TUUR Fino a oggi hanno venduto i due soci, a mano, e ha funzionato. Adesso TUUR apre il mercato italiano degli hotel 4 e 5 stelle e cerca le prime due figure commerciali: non per eseguire un metodo che esiste già, ma per costruirlo. Chi entra ora decide come si vende, e in otto mesi si trova davanti i team esteri da guidare.
La campagna è curata da Infrastruttura Persone per conto di TUUR.
Chi è TUUR
TUUR mette in catalogo oltre 800 esperienze in tutta Italia, da Milano a Napoli, passando per Roma, Firenze, Venezia, Genova, Trieste e Messina: tour, degustazioni, ingressi, transfer, alta cucina. Non le vende al turista finale sul web come fanno tutti: le porta dentro gli hotel 4 e 5 stelle, che le propongono ai propri clienti.
Per l'hotel è un servizio in più da offrire senza doverlo organizzare, e un ricavo aggiuntivo su ogni prenotazione. Per questo la parte difficile non è convincere: è arrivare a parlare con chi decide, un hotel alla volta. Parole del CEO: «agli hotel interessa tanto, quindi è esclusivamente un tema di execution».
Che si venda è già dimostrato: il CEO ha chiuso 40 hotel da solo in due mesi, mentre faceva anche tutto il resto. Quello che manca non è la domanda, è chi la vada a prendere a tempo pieno.
Il ruolo
Non c'è un reparto commerciale in cui inserirsi e non c'è un manuale da seguire. C'è un prodotto che gli hotel comprano volentieri, un mercato tutto da aprire e, alle spalle, un marketing che genera contatti e un'operations che attiva gli hotel che porti.
È il metodo commerciale dell'azienda. Lo scrivi tu, e resta.
Non è un ruolo di ingresso: serve chi ha già venduto in prima persona e regge senza una struttura alle spalle.
Come si vende
Una parte dei contatti arriva dalle campagne di TUUR. Quando non bastano, e non bastano quasi mai, te li costruisci tu: scraping, Google Maps, LinkedIn, decine al giorno. Nessuna lista comprata, nessuno che te li mette sulla scrivania.
Cicli lunghi e più interlocutori: Director of Sales, Revenue Manager, direzione. Quando entri, però, entri con da 5 a 30 hotel in una volta sola.
Ciclo di due-sei settimane, spesso decide una persona sola. Si lavora a volume: dai trenta ai cinquanta contatti per chiuderne due o tre.
TUUR è presente ai tre eventi di settore dell'anno, a Milano, Roma e Venezia, e alle grandi fiere dell'hospitality, TTG compresa. Sono le giornate in cui gli hotel vengono da te invece del contrario: si torna con 15-20 contatti caldi per edizione, e quelli poi sono tuoi da lavorare.
Concretamente
Le chiamate si fanno quando gli hotel rispondono, non quando fa comodo. Si parte dai contatti generati dalle campagne, e quando finiscono se ne trovano altri: almeno 30 chiamate al giorno.
Il prodotto si fa vedere, non si racconta soltanto: 4-5 demo al giorno da organizzare e da fare, poi le proposte e i contratti da mandare. Obiettivo: 5-8 incontri a settimana.
Ogni contatto entra nel CRM lo stesso giorno. Sono 80-120 strutture attive contemporaneamente: se non sono in ordine, non chiudi.
Mezz'ora sui numeri veri della settimana, anche quelli brutti, e su cosa cambiare.
Obiettivo del primo anno, dichiarato dall'azienda: oltre 15 catene e oltre 150 hotel a contratto.
Tre numeri, dichiarati dall'azienda, e non ce ne sono altri nascosti:
Sono gli stessi numeri che si guardano il lunedì mattina con il CEO. Se sono numeri che ti mettono a disagio, questo non è il ruolo giusto, ed è meglio scoprirlo adesso che fra tre mesi.
Cosa offriamo
L'obiettivo è chiudere il mercato italiano in sette-otto mesi. Chi ci riesce non viene affiancato da qualcun altro per l'estero: guida i team di Spagna, Francia e Germania. Head of Sales entro 18 mesi, VP Sales entro 24-36 con l'espansione europea.
Parliamoci chiaro
Requisiti
Titoli di studio: nessuno richiesto. Conta cosa hai venduto e come, non dove.
Contano di più: trattative con più di un decisore, inglese di lavoro, esperienza con hotel, ristorazione o turismo. Sono un vantaggio, non un requisito.
Il percorso
Il modulo qui sotto e il CV. Due minuti.
Due domande aperte sulla tua esperienza di vendita e un test di dodici minuti.
Quella che faresti davvero in questo lavoro. Ti diamo prima una scheda con prodotto, target e prezzo.
Si parla del ruolo, dei numeri e dell'ingresso. Da qui in avanti decide l'azienda.
Rispondiamo a ogni passaggio, anche quando la risposta è no. I passaggi li curiamo noi di Infrastruttura Persone: lavoriamo da anni su ruoli commerciali B2B e outreach, e questo ci permette di far arrivare a TUUR poche persone davvero in linea, invece di cento curriculum.
Ti chiediamo solo i contatti e il CV. Il resto lo vediamo insieme al passaggio successivo.
La tua candidatura è arrivata. Restano dieci minuti: due domande sulla tua esperienza e cinque situazioni concrete di questo lavoro.
È la parte che conta davvero. Il CV racconta dove sei stato, questo racconta come lavori, ed è quello che facciamo leggere all'azienda.
Leggiamo le tue risposte e ti diciamo com'è andata in ogni caso, anche se la risposta fosse no. Se il profilo è in linea, il passaggio successivo è una breve simulazione di chiamata.
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