Agente immobiliare o consulente senza patentino: cosa puoi fare davvero in agenzia, per legge
Senza patentino in agenzia immobiliare fai supporto, non mediazione: cosa dice la legge, cosa puoi fare mentre prepari l'esame e cosa cambia dopo.
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agenti immobiliari Se stai leggendo un annuncio di un’agenzia immobiliare e il patentino non ce l’hai, la domanda è sempre la stessa: posso entrare lo stesso, e cosa non potrò fare rispetto a chi ce l’ha? La risposta la dà una legge del 1989, ed è più netta di come la raccontano molti annunci: senza abilitazione in agenzia puoi lavorare, ma sul supporto, non sulla mediazione. Qui vediamo dove passa il confine, con un occhio a chi cerca lavoro in agenzia tra Varese e Como.
Cosa dice la legge: chi può fare la mediazione
Per il codice civile è mediatore chi mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare (articolo 1754). Nell’immobiliare questa attività è regolata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, e la può esercitare solo chi ha i requisiti: diploma di scuola secondaria di secondo grado, corso ed esame (articolo 2). È quello che tutti chiamano patentino. Il vecchio ruolo dei mediatori non c’è più: oggi i requisiti si dichiarano con una SCIA alla Camera di Commercio, che iscrive nel Registro delle Imprese o nel REA (articolo 73 del decreto legislativo 59 del 2010).
Chi fa mediazione senza requisiti non ha diritto alla provvigione (articolo 6) e rischia una sanzione amministrativa da 7.500 a 15.000 euro, con la restituzione delle provvigioni incassate (articolo 8).
Il punto che sfugge a molti: i requisiti non riguardano solo il titolare. La legge chiede che li abbiano tutti coloro che esercitano la mediazione a qualsiasi titolo per conto di un’agenzia (articolo 3, comma 5), e il decreto ministeriale del 26 ottobre 2011 che regola la SCIA (articolo 3) li fa dichiarare al titolare, ai legali rappresentanti, ai preposti e a tutti coloro che svolgono l’attività per conto dell’impresa, cioè anche dipendenti e collaboratori. Lo ripete la Camera di Commercio di Varese. E non basta lavorare accanto a un abilitato: l’iscrizione è personale, e le funzioni di mediazione si delegano solo a un altro mediatore abilitato (articolo 3, comma 2, della stessa legge).
Se un’agenzia si fa aiutare nella trattativa da chi non ha i requisiti, sbagliano tutti e due: chi media senza esserlo e il titolare che se ne serve, come spiega il vademecum della Camera di Commercio di Cosenza.
Il percorso completo per arrivare all’esame lo trovi in come diventare agente immobiliare. Qui ci interessa un’altra cosa: cosa fai, in concreto, se entri prima di averlo.
Cosa è mediazione, anche se a firmare è un altro
Mettere in relazione chi vende e chi compra non vuol dire solo chiudere la vendita. Comincia molto prima. Finché non sei abilitato, queste cose non le fai tu:
- cercare i proprietari che vogliono vendere e proporre loro una valutazione o un incarico;
- telefonare a proprietari e potenziali acquirenti per far nascere o portare avanti un affare;
- richiamare chi chiede un immobile dai portali per capire se vuole comprare e fissargli una visita;
- fare le visite, portare l’acquirente, tenere i rapporti con le parti;
- condurre la trattativa, raccogliere la proposta, preparare il preliminare.
Non cambia niente se alla fine firma un collega abilitato: la legge guarda a chi svolge l’attività, non a chi firma l’ultimo foglio.
Cosa puoi fare senza patentino
Tutto il lavoro dell’agenzia che non è mediazione. Di solito:
- segreteria: rispondere al telefono e passare la richiesta a un collega abilitato, senza trattare;
- l’agenda dei colleghi abilitati, con appuntamenti e scadenze;
- annunci e schede degli immobili, foto e testi compresi;
- il gestionale, tenuto in ordine e aggiornato;
- marketing e materiali dell’agenzia;
- back office: i documenti che servono alle pratiche seguite da chi è abilitato.
Non è una figura di sala d’attesa. È il punto da cui vedi come lavora un’agenzia organizzata, e intanto prepari corso ed esame. Come è fatta la giornata di chi invece è abilitato lo raccontiamo in cosa fa davvero un consulente immobiliare tra Varese e Como.
Chi tiene i rapporti con i clienti
Un collega abilitato, dal primo contatto alla firma. Tu lo vedi lavorare da vicino e prepari quello che gli serve: è anche il modo migliore per arrivare all’esame sapendo già di cosa parla.
C’è un dovere che riguarda tutti. Il codice civile, all’articolo 1759, impone al mediatore di comunicare alle parti le circostanze che conosce e che possono influire sull’affare. Se in ufficio ti arriva un’informazione su un difetto di un immobile, la porti subito a chi segue quell’affare: non la tieni per te perché la pratica non è tua. Nelle selezioni serie questo pesa più del patentino.
Cosa cambia e cosa no, in una tabella
| Con patentino e SCIA | Senza patentino | |
|---|---|---|
| Ricerca di chi vende e di chi compra, telefonate per l’affare | Sì | No, è mediazione |
| Valutazioni, visite, rapporti con le parti | Sì | No |
| Trattative, proposte, preliminari | Sì | No |
| Segreteria, annunci, agenda, gestionale, marketing | Sì | Sì |
| Diritto alla provvigione di mediazione | Sì | No, per legge |
| Compenso dall’agenzia | Lo dice il contratto | Per il lavoro di supporto: chiedi come, per scritto |
| Diploma | Richiesto per l’abilitazione | Ti servirà per prenderla |
Due precisazioni. La prima: in agenzia la provvigione la incassa l’agenzia dal cliente, e a chi è abilitato viene riconosciuta una quota secondo il contratto. La seconda: se ti propongono una percentuale sugli affari che porti tu, senza abilitazione, ti stanno chiedendo di fare mediazione, e la sanzione la rischi tu. Chi entra per il supporto va pagato per il supporto. Su come si legge un’offerta a provvigione, quando l’abilitazione ce l’hai, c’è l’articolo su quanto guadagna un consulente immobiliare a provvigioni.
Perché il diploma conta anche se il patentino non ce l’hai ancora
Senza diploma l’abilitazione è chiusa per legge, e il lavoro di supporto diventa un punto di arrivo invece che di partenza. Se vuoi fare questo mestiere, è la prima cosa da verificare. Se il diploma ce l’hai, chiedi al colloquio come l’agenzia ti accompagna verso l’esame, chi paga il corso e in che tempi.
Da senza patentino ad abilitato: come si passa
Finché prepari corso ed esame lavori sul supporto. Le attività di mediazione, dalla ricerca di chi vende alla firma, cominciano dopo: superato l’esame, con la SCIA presentata (o con l’agenzia che comunica alla Camera che lavori per lei) e la polizza assicurativa, come spiega la pagina della Camera di Commercio di Varese. Il percorso intero, dal supporto al patentino fino al ruolo di store manager, è raccontato in come si cresce in agenzia immobiliare.
Una cosa va detta chiara: il patentino è un titolo, non un giudizio sulla persona. In una selezione fatta bene serve a sapere chi può lavorare con i clienti dal primo giorno e chi ci arriverà dopo l’esame, non a mettere in fila i candidati.
Cosa ti chiederanno in selezione
A chi è abilitato: come reagisci a un mese senza incarichi, come gestisci una richiesta dal portale, cosa dici a un acquirente di un difetto che il proprietario vorrebbe tacere. A chi entra senza patentino: come organizzi studio e lavoro, come tieni l’agenda di altri, a chi passi una richiesta che non puoi seguire tu. A tutti e due: cosa fai quando il responsabile ti chiede di cambiare modo di lavorare. Il metodo con cui leggiamo le candidature è lo stesso per tutte le ricerche, e lo trovi in come lavoriamo.
Se il confronto ti torna e cerchi lavoro tra Varese e Como, vedi la posizione aperta tra Varese e Como, oppure guarda tutte le posizioni nella bacheca degli agenti immobiliari.
Ogni settimana senza un sistema è una settimana persa